
Gli anelli di Saturno, visti di taglio, e in secondo piano Rea, una delle tante lune del pianeta. Crediti: Cassini Imaging Team, SSI, JPL, ESA, NASA
I frammenti di roccia che formano gli anelli di Saturno possono scontrarsi fra loro e possono anche andare a schiantarsi sulle piccole lune che, nel percorrere la propria orbita, si trovano ad attraversare gli anelli.
Ci sono casi in cui le lune rubano il materiale degli anelli, come sembra fare la piccola Prometeo, che misura appena 100 km: come si può vedere dall’immagine ottenuta dalla sonda Cassini, c’è una scia che collega il satellite naturale al tenue anello (denominato anello F). Cosa succede? Con tutta probabilità l’attrazione gravitazionale che Prometeo esercita sui piccoli pezzi di ghiaccio e roccia, li strappa via dall’anello attirandoli su di sè!
Ma può succedere anche il contrario: anzichè rubare, le lune possono “regalare” del materiale agli anelli! La luna Encelado fa proprio così: sprigionando nello spazio dei getti di particelle di ghiaccio va ad alimentare l’anello E. Nell’immagine a destra Encelado è il punto nero all’interno dell’anello: è possibile vedere la fuoriuscita di materiale che provoca un disturbo locale.

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